California on the road: 10 giorni tra San Francisco e Crescent City

CIAO SONO CLAUDIA MARCHIONNI

Travel Writer e Avvocato dei Freelance.

La mia missione? Farti scoprire “chicche” di viaggio nelle Marche e nel Mondo che nessuno racconta!

Tempo di lettura: 11 minuti

Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2024 by Claudia Marchionni

California on the road con un viaggio di 10 giorni tra foreste di sequoia giganti, imponenti scogliere, fari storici, pittoresche cittadine e laghi vulcanici.

California on the road: itinerario di 10 giorni

Prima di raccontarti della California on the road, una piccola premessa su questo stato.

Lo Stato della California si trova nella parte ovest degli Stati Uniti e si spinge fino alle coste del Pacifico.

Questo articolo è dedicato alla California del nord, in particolar modo della costa tra Crescent City e San Francisco e le meraviglie naturalistiche del centro nord.

Un viaggio tra la spettacolare strada costiera panoramica, spiagge selvagge, fari storici e lussureggianti foreste di sequoia giganti.

E, poi, pittoresche cittadine della costa e del centro e meraviglie naturali come i laghi vulcanici.

Ecco, quindi, un itinerario di 10 giorni che potrai “allungare oppure accorciare” a seconda delle tue esigenze.

1. San Francisco

La California on the road non può prescindere dal suo punto partenza più famoso: San Francisco.

Una città che meriterebbe un viaggio a parte perchè sarebbe opportuno dedicare almeno 4/5 giorni alla scoperta dei suoi luoghi più iconici senza fretta.

Potresti, quindi, allungare il viaggio dedicando a San Francisco i giorni iniziali o finali del tuo viaggio.

Ecco il mio itinerario sulle cose da vedere a San Francisco tra percorsi insoliti, tram iconici, quartieri alternativi, case vittoriane, street art e tramonti sul Golden Gate Bridge.

20 cose da vedere a San Francisco

san francisco cosa vedere

Ad ogni modo, è ora di iniziare l’itinerario on the road in California del Nord.

2. San Francisco- Sacramento 158 Km

Non lo diresti mai per le dimensioni contenute del centro città ma Sacramento è la capitale dello Stato della California dal 1854.

Il merito di aver fondato la città va al pioniere svizzero John Sutter Jr. nel 1848.

Il giovane Sutter ebbe l’arguzia di comprendere che, per la sua vicinanza al sito in cui all’epoca venne trovata la prima traccia di oro (Sutter’s Mill), Sacramento sarebbe diventato un importante centro di interessi.

Era l’epoca della corsa all’oro, la c.d. “gold rush” (1845-1855), in cui migliaia di persone giungevano in California in cerca di fortuna.

Ma questa astuzia costò caro a John il rapporto con il padre, fondatore di Sutter’s Mill, perchè l’improvviso successo commerciale di Sacramento portò inevitabilmente al fallimento delle città fondate dal padre (che, evidentemente, non la prese molto bene!).

Tra le cose da non perdere a Sacramento l‘Old Town con i suoi edifici in stile vittoriane risalenti alla corsa all’oro. Ti sembrerà di essere tornato proprio in quell’epoca mentre passeggi tra porticati in legno e vecchi saloon.

Scorgerai anche carrozze d’epoca e locomotive abbandonate che fanno parte della California State Railroad Museum, dedicato alla storia ferroviaria della California e alla corsa all’oro.

Al tramonto, raggiungi il fiume Sacramento per una passeggiata nel suo Waterfront, da cui partono battelli d’epoca per una romantica crociera sul fiume.

3. Sacramento – Mineral 251 km

Tra le cose da vedere nella California del Nord, al primo posto si trova il Lassen Volcanic National Park.

Una vasta area nota per la sua attività vulcanica con sorgenti termali, fumarole e aree geotermiche.

Tutto ruota intorno al suo protagonista: il monte Lassen, un vulcano attivo.

Percorrendo la storica strada panoramica del Parco, “Lassen Volcanic National Park Highway” o “Lassen Scenic Byway” si possono ammirare paesaggi vulcanici spettacolari e fermarsi nei vari punti di interesse.

Ecco i punti da non perdere all’interno del Parco:

  • Bumpass Hell: tramite sentieri escursionistici si arriva ad una delle aree geotermiche più grandi e calde del parco, caratterizzata da pozze di fango bollente, sorgenti termali e fumarole.
  • Sulphur Works: fumarole di zolfo che emettono gas sulfurei proprio ai lati dalla strada principale del parco.
  • Lago Manzanita e Lago Helen: laghi alpini da cui godere una splendida vista panoramica sul Monte Lassen.
  • Devastated Area: percorso all’interno dell’area colpita dall’eruzione del 1915 con i segni della devastazione e della lenta rinascita.

Arrivo e pernottamento a Mineral.

4. Mineral – Yreka 262 km

Questo tratto di strada non prevede meraviglie naturalistiche ma cittadine pittoresche in cui il tempo sembra essersi fermato, location di cult movie famosissimi e luoghi molto insoliti per gli amanti dell’arte contemporanea.

Ecco alcune delle chicche da non perdere lungo il tuo itinerario da Mineral a Yreka:

  • Packway Materials Sculpture Park, arte a cielo aperto realizzata, nel corso di molti anni, dai fratelli Richard e Will Hathaway con le loro sculture fatte di materiali di scarto provenienti dallo loro impresa edile locale.
  • Ponte di Stand by Me, sul traliccio sul lago Britton, parte del Great Shasta Rail Trail, venne girata l’iconica scena del ponte ferroviario nel film Stand By Me del 1986.
  • McCloud, il tempo si è fermato in questa piccola città fondata da lavoratori italiani nel 1890. Tutto ruotava intorno alla legna che veniva tagliata e trasportata in giro per il paese grazie alla ferrovia al vapore (oggi la sua storia è custodita nel McCloud Railway Heritage Foundation).

Arrivo e pernottamento a Yreka.

Yreka è una cittadina con un fascino antico, dove il tempo sembra essersi fermato al 1851: anno della sua fondazione.

In piena epoca della corsa all’oro in California, iniziata solo qualche anno prima, Yreka è divenuta ben presto un importante centro che attirava commercianti in cerca di fortuna.

Ancora oggi, il glorioso passato di Yreka è visibile negli edifici antichi perfettamente conservati del suo piccolo centro storico (Yreka Historic District) che continuano ad attirare i visitatori curiosi di fare un tuffo nel passato nella California di quei tempi.

Yreka è una citta di confine tra California e Oregon, se stai pensando di proseguire il tuo itinerario in Oregon, mio itineraio sul viaggio on the road in Oregon potrebbe esserti utile.

Cosa vedere in Oregon in 10 giorni

5. Yreka – Crescent City 260 km

Lasciamo il centro dello Stato per iniziare la discesa lungo la spettacolare costa della California.

La prima città californiana sulla costa è Crescent City che custodisce un gioiellino: il Battery Point Lighthouse, uno dei primi fari sulla costa della California (del 1855).

Situato sul piccolo isolotto collegato alla terra ferma da un istmo che può essere attraversato a piedi con la bassa marea.

Poco distante, il Crescent Beach Overlook che, nelle giornate senza nebbia, regala una vista panoramica su km e km di spiaggia selvaggia battuta dalle onde dell’oceano.

6. Crescent City – Eureka 136 km

Tra le cose da vedere nella California on the road, il percorso lungo la Pacific Coast Scenic Byway vale il viaggio!

La Highway 101, completata nel 1936 è, infatti, considerata una delle strade più panoramiche e spettacolari degli Stati Uniti. 

Lungo questo tratto di strada che parte dall’Oregon e finisce in California si trovano foreste secolari, fari storici, meraviglie naturali e spettacolari punti panoramici sulle scogliere a picco sul mare.

Ecco alcune delle chicche da non perdere lungo il tuo itinerario da Crescente City a Eureka:

  • Klamath Thru Tree, nei pressi del Redwood Park si può attraversare con la propria auto un gigantesco albero di sequoia.
  • Redwood National and State Parks, Parco nazionale con gli alberi più alti del mondo, le sequoie redwood.

Arrivo e pernottamento a Eureka.

Eureka è una pittoresca cittadina famosa per l’architettura vittoriana del suo centro storico.

Tra le ville più spettacolari non perderti la Carson Mansion in perfetto stile americano Queen Anne e la Pink Lady, dall’altro lato della strada.

Il centro storico è ricco di edifici in mattoncini rossi, piccole librerie e boutique.

Mentre l’Eureka waterfront trail regala una piacevole passeggiata sul molo da cui si intravede il Table Bluff Lighthouse.

Prima di lasciare la città, scopri alcune delle opere di street art più famose della città che ha realizzato un interessante progetto di arte urbana lungo le vie del centro storico.

7. Eureka – Mendocino 230 km

La California on the road continua lunga la Highway 101 attraversando paesaggi meravigliosi dove le sequoie giganti continuano a fare da protagoniste per poi lasciare il posto, nei pressi della città di Fort Bragg, all’altrettanto spettacolare strada costiera Highway 1.

Ecco alcune delle chicche da non perdere lungo il tuo itinerario da Eureka a Mendocino:

  • Avenue of the Giants, spettacolare strada panoramica tra le sequoie più alte e grandi al mondo che attraversa ghost town e piccole cittadine dal sapore retrò.
  • Fort Bragg, ex guarnigione militare e poi cittadina dedita al legname con un museo delle storiche locomotive di un tempo
  • Glass Beach, spiaggia tra le più particolari al mondo. Al posto dei granelli di sabbia, la spiaggia è formata da pezzetti di vetro colorato o trasparente che creano giochi di luce con il riflesso del sole.
  • Point Cabrillo Lighthouse. Faro del 1909 situato su un promontorio al picco sul mare con 3 eleganti case per il custode trasformate in museo e case vacanze.

Arrivo e pernottamento a Mendocino.

Mendocino è una piccola cittadina adagiata su un promontorio che si affaccia su spettacolari scogliere che regalano bellissimi panorami sulla Mendocino bay.

Una città in cui tutto scorre lento tra piccole locande, gallerie d’arte, water tower e botteghe che vendono la famosa marmellata di un frutto di bosco che cresce solo da queste parti: Olallieberry.

Sembrerebbe uscita da un film: in realtà, è proprio così!

Mendocino, infatti, è la Cabot Cove della Signora in Giallo, una serie tv degli anni ’80 che ruota intorno all’astuzia dell’insegnante di inglese Jessica Fletcher a risolvere casi di omicidi che si verificano nelle città in cui si trova di passaggio.

Proprio qui si trova la casa della protagonista che abbiamo imparato a conoscere nei 10 anni di messa in onda della serie, oggi convertito in Bed & Breakfast (Blair House Inn).

8. Mendocino – Occidental 170 km

Ancora pochi km di spettacolare costa californiana, prima di cambiare rotta!

Questo ultimo tratto di Highway 1 è davvero impressionante per le sue ripide curve a strapiombo sul mare con scogliere imponenti e scenografiche.

Ecco alcune delle chicche da non perdere lungo il tuo itinerario da Mendocino a Occidental:

  • Point Arena Lighthouse. Faro del 1870 con una torre alta 35 mt raggiungibile con una scalinata a chiocciola. Da lassù si può ammirare il panorama sulla spiaggia di Manchester e sull’unità Point Arena. L’adiacente museo conserva la lente Fresnel originale del 1908.
  • Goat Rock State Beach, spiaggia della Sonoma Coast State Park rese celebre dal cult movie “I Goonies”. Proprio in questo punto, infatti, i 7 ragazzi alla ricerca del tesoro di “Willy L’Orbo” si ricongiungono con le loro famiglie dopo aver vissuto una grande avventura.
  • Bodega Bay, resa celebre da Alfred Hitchcock che decise di girare qui le scene del suo epico film “Gli Uccelli” del 1963 sfruttando la famosa nebbia della costa per creare un’ambientazione ancora più suggestiva.
  • Bodega, piccola cittadina vicino all’omonima Bodega Bay in cui vennero girate altre scene del film di Hitchcock. Celebra la scena dei ragazzini che scappano da scuola, tutt’ora esistente, inseguiti dagli uccelli e le immagini che inquadrano la Chiesa Santa Teresa di Avila.

Arrivo e pernottamento a Occidental.

9. Occidental -San Francisco 109 km

A questo punto, il viaggio prosegue verso il centro della California per immergersi in uno scenario completamente diverso.

Il vero protagonista diventa il vino e tutto quello che ruota intorno a questa “sinfonia di uve invecchiate” che ha reso celebre la Sonoma County e la vicina Napa Valley.

Ecco alcune delle chicche da non perdere lungo il tuo itinerario da Occidental a San Francisco:

  • Hale’s Apple Farm, fattoria immersa nella Sonoma Country che coltiva succulente mele di diverse varietà e si tramanda di generazione in generazione da oltre 120 anni.
  • Marijke’s Grove. giardino di sculture dedicate all’amore nell’azienda vitivinicola Paradise Ridge.
  • Glen Ellen, nel cuore della valle di Sonoma questa minuscola e rustica cittadina celebre per essere stata scelta da Jack London, l’autore di “Zanna Bianca”, per trascorci gli ultimi anni della sua vita. Un immenso parco tra splendide dimore, vigne e frutteti è stato trasformato nel Jack London State Historic Park.
  • Sonoma, città fondata dal generale messicano Vallejo che ne progettò i suoi luoghi come la Piazza e gli edifici della via principale. Visitando il Sonoma State Historic Park è possibile fare un viaggio indietro nel tempo perchè tutto è rimasto esattamente come allora. L’Albergo Toscano del 1850, la Missione di San Francesco, la Caserma dell’esercito messicano e la Dimora storica del generale Vallejo.
  • Marin French Cheese, fondata nel 1865 vanta il primato della più antica azienda casearia degli Stati Uniti con una produzione di formaggi a pasta molle di ispirazione francese. Nel suo stabilimento in Nord California è possibile degustare i formaggi nello scenario di un incantevole laghetto.

Arrivo e pernottamento a San Francisco.

10. San Francisco

E siamo di nuovo a San Francisco, punto di partenza e di ritorno di questo viaggio spettacolare.

Come ti ho anticipato sopra, ti consiglio di allungare l’itinerario della California on the road dedicando qualche giorno alla visita della “Perla della Costa Ovest”.

Un mini tour di almeno 3/4 giorni a San Francisco tra le sue colline panoramiche, il Golden Gate Bridge, le case vittoriane, la prigione di Alcatraz, gli iconici tram storici, i quartieri insoliti e la street art.

Cosa vedere in California: mappa itinerario

Un itinerario on the road che si rispetti ha bisogno di una Mappa per permetterti di organizzare il tuo viaggio con molta più facilità.

Ecco la Mappa del Viaggio in California con tutte le tappe che ti ho elencato nell’articolo.

Viaggio in California on the road: quando andare

Sono una sostenitrice dei viaggi in ogni stagione, ancora meglio se fuori dalle stagioni più gettonate per una destinazione per viverne l’essenza senza i disagi della calca di persone.

Per quanto riguarda la California, però, questo non è sempre possibile a causa delle condizioni meteorologiche che interessando alcune attrazioni da non perdere lungo il viaggio.

La costa e l’interno si comportano in maniera diversa ed hanno peculiarità climatiche in differenti stagioni.

Luoghi spettacolari come il Lassen Volcanic, potrebbero essere chiusi al pubblico in pieno inverno perchè le strade rischiano di diventare impraticabili per le abbondanti nevicate.

Uno dei problemi della stagione estiva sulla costa potrebbe essere rappresentato dalla nebbia che si riversa sulle coste proprio in quel periodo ma rende il paesaggio costiero molto affascinante.

Un’altra insidia, purtroppo sempre più frequente, è rappresentata dagli incendi che in estate si abbattono sulle foreste del centro della California: possono interessare vaste arie e perdurare per giorni.

Questo si traduce in una fitta ed intensa nube di fumo che ricopre i cieli della California, rendendo difficile la guida e anche la visita alle attrazioni.

Una soluzione ideale per entrambe le zone della California non esiste, anche per la presenza di queste particolari condizioni climatiche che influenzano un pò tutte le stagioni.

La scelta dipende anche dallo scopo del viaggio e da quali attrazioni siano considerate irrinunciabili.

Riassumendo, per un viaggio esclusivamente sulla costa della California si può optare per la primavera o inizio estate. Mentre per il centro, a seconda dello scioglimento delle nevi, sarà più opportuno effettuare il viaggio in estate inoltrata.

Ad ogni modo, come sopra specificato, anche nelle stagioni ideali potrebbero esserci degli inconvenienti che vanno messi in conto (per esempio, incendi).

Il compromesso migliore, a mio avviso, è affrontare un viaggio in California on the road nel periodo estivo (luglio-settembre) e dotarsi della massima flessibilità in termini di variazioni dell’itinerario, degli alloggi ecc.

Se ami gli itinerari on the road negli Stati Uniti potrebbe interessarti anche il mio viaggio in New England on the road attraverso 6 Stati degli Stati Uniti

tour new england

Siamo giunti al termine di questo lungo ed affascinante viaggio in California.

Spero di esserti stata di aiuto per organizzare il tuo itinerario on the road.

Dubbi o domande? Sono a tua disposizione!

Fammelo sapere lasciandomi un commento qui sotto all’articolo oppure nei miei canali social di Instagram Facebook.

Ti aspetto anche nel mio Canale Telegram per Chicche di viaggio inedite in tempo reale.

Per altre Chicche di Viaggio, puoi leggere i miei articoli e seguirmi sui miei canali social e Telegram.

A presto con nuove Chicche di Viaggio!
Claudia

In regalo per te, le mie Guide di Viaggio!

CHE NE DICI DI 2 GUIDE GRATUITE PER SCOPRIRE I POSTI PIÙ BELLI DI AMSTERDAM E DI PESARO

2 Guide ricche di tanti consigli utili: cosa vedere, dove mangiare, le 10 esperienze da non perdere…e tanto altro!
Buona Lettura!!!

TI è piaciuto l'articolo ? CONDIVIDILO nei tuoi social preferiti o via email con i tuoi amici!

2 risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mi dispiace non poter più condividere le notizie con te :(

Controlla la tua casella email per confermare l'iscrizione!

Grazie per esserti iscritto/a alla mia Newsletter!