Cosa fare a Pesaro: 10 attività da non perdere!

CIAO SONO CLAUDIA MARCHIONNI

Avvocato di professione e travel blogger per passione. La mia missione? Farti innamorare delle bellezze marchigiane  (e non solo!) attraverso le mie “Chicche di Viaggio”.

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Tempo di lettura: 11 minuti

Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2022 by Claudia Marchionni

Cosa fare a Pesaro? In questo articolo ti suggerisco 10 esperienze imperdibili per la tua visita a questa città stupenda. E se te lo dice una pesarese doc…ci puoi credere!

Cosa fare a Pesaro: 10 attività da non perdere

Palla di Pomodoro- Foto di Eugenio Mazzone

Pesaro…la città marchigiana più bella!

Lo confesso: sono di parte! E’ la mia città!

Però è innegabile che sia una città vivace, ricca di posti incantevoli da visitare e di eventi molto importanti a cui partecipare.

Non a caso è stata ribattezzata la città della Bicicletta, dei Tramonti e della Musica.

Una città “di confine” che rappresenta al meglio le tradizioni storico, culturali ed artistiche della regione a cui appartiene, Le Marche, ma che ha saputo cogliere anche usi e costumi della tradizione turistica della vicina Romagna.

Un connubio perfetto che l’ha resa una destinazione molto ricercata negli anni e di notevole interesse per i turisti e non solo.

Tanto da essere stata insignita della prestigiosa nomina di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2024.

Scopriamo, quindi, insieme cosa fare a Pesaro attraverso 10 attività imperdibili!

1. Ammirare il tramonto sul mare

Se penso a Pesaro, la prima immagine che mi viene in mente è il sole che tramonta sul mare.

In questo momento starai pensando che è impossibile che sulla costa Adriatica si possa ammirare questo fenomeno.

Ma è la verità!

Pesaro è una delle rare città della costa Adriatica in cui si può ammirare sia l’alba che il tramonto sul mare.

Tramonto Molo di Levante

O meglio!

Succede solo nel periodo estivo (circa da metà maggio alla fine di luglio) e per un gioco di prospettive molto particolari come ha spiegato l’Ingegnere Giovanni Panzieri, del Gruppo astrofili pesarese, durante un’intervista al Resto del Carlino di Pesaro di qualche anno fa.

Il punto più suggestivo per godersi questo spettacolo stupendo è il Molo di Levante, al Porto.

Il mio consiglio è di concedersi del tempo per sedersi sulla panchina del Molo di Levante, magari sorseggiando un aperitivo acquistato nel locale che si trova proprio sul molo.

Ma non è l’unico posto!

Un altro punto perfetto per goderti lo spettacolo del sole che tramonta sul mare è la Spiaggia di Baia Flaminia che regala bellissimi scorci anche sul Parco San Bartolo.

Allontanandoci dalla città, non sono meno suggestivi i tramonti che potrai ammirare proprio all’interno del Parco San Bartolo.

Esiste un luogo molto caro ai pesaresi, ribattezzato il “Tetto del mondo”, nella zona di Casteldimezzo, che regala un panorama mozzafiato in cui il sole tramonta sulla riviera romagnola.

Parco San Bartolo

2. Visitare la città sul sellino di una Bicicletta

Pesaro è stata ribattezzata la città della Bicicletta.

Può vantare persino una “Bicipolitana“: una sorta di metropolitana ma su due ruote..quelle della bicicletta!

I numerosi percorsi ciclabili, segnalati con linee e colori, mettono in collegamento spiagge, centro, parchi e periferia.

Un progetto in continua espansione che ha portato numerosi riconoscimenti alla città come il premio “Giretto d’Italia” 2020 ed il primo posto nel 2017, a pari merito con Bolzano, nella classifica di Legambiente delle “Città più a misura di biciclette d’Italia”.

Il mezzo perfetto per scoprire la città in poco tempo!

Tra i percorsi più suggestivi, ti consiglio di non perderti la ciclabile che da Pesaro arriva fino a Fano attraverso una piacevole e facile pedalata sul lungomare di circa 12 km.

I più sportivi, invece, potranno utilizzare la statale SP44, chiusa al traffico ogni domenica mattina, per pedalare all’interno del Parco San Bartolo e raggiungere, curva dopo curva, il bellissimo borgo di Gabicce Monte da cui godere un panorama meraviglioso sulla vicina riviera romagnola.

Ti aspetteranno almeno circa 30 km (andata e ritorno) e salite alquanto impegnative ma potrai godere di spettacolari scorci panoramici a strapiombo sul mare e visitare borghi storici molto pittoreschi come Fiorenzuola di Focara e Ville rinascimentali come Villa Imperiale.

Ne vale decisamente la pena!

Per i meno allenati si può ricorrere ad un “aiutino”: noleggiare una e-bike con pedalata assistita che aiuterà ad affrontare le salite più ripide!

3. Passeggiare per il lungomare tra chioschetti e ristorantini

Il viale alberato che costeggia gli stabilimenti balneari, Viale Trieste, offre una piacevole passeggiata tra ristoranti di tutti i tipi e baretti in cui gustare un gelato artigianale oppure un aperitivo in attesa del tramonto.

Il “Moletto”

Frequentatissimo in estate dalla “movida” pesarese, in primavera per lunghe passeggiate o corse per i più sportivi ma anche in inverno per gli amanti del mare in tutte le stagioni!

Ogni estate, un tratto di Viale Trieste viene chiuso al traffico ed allestito con tavolini, panchine e gazebo per diventare una sorta di grande “salotto” per turisti e pesaresi che vogliono godersi una serata all’aperto.

La tua passeggiata sul lungomare ti porterà sicuramente al punto più vivace della zona mare, Piazzale della Libertà.

Proprio qui si trova una delle sculture italiane più famose al mondo: La Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro che noi pesaresi chiamiamo, più semplicemente, la “palla di pomodoro” ovvero una enorme sfera adagiata su una vasca al centro dei giardini del piazzale da cui si può godere la vista sul mare.

Adiacente alla “Palla di Pomodoro” non potrai non notare uno dei esempi italiani più belli di residenza di stile Liberty, Villino Ruggeri, voluto fortemente dall’industriale farmaceutico e della ceramica Oreste Ruggeri che lo fece costruire tra il 1902 e il 1907.

4. Scattare una foto usando come sfondo la Libreria dei Musei Civici

La Libreria più “fotografata” della città!

Ma non farti ingannare dalle apparenze!

Libreria Musei Civici

In realtà, si tratta di una scenografia di carta e polistirolo realizzata in occasione del festival rossiniano di qualche anno fa.

Che sia vera o solo una sapiente illusione, questa libreria è talmente affascinante e suggestiva che merita di essere immortalata in uno scatto!

Ovviamente, approfittane per visitare anche i tesori dei Musei Civici che troverai all’interno del cortile di Palazzo Mosca, per ammirare una vasta collezione di opere d’arte tra cui pittura, scultura e una ricca esposizione di ceramiche.

E, come si sul dire, “visto che sei lì”, fermati un attimo in Piazza Mosca per un caffè nello storico locale Casetta Vaccai e per ammirare la “Scultura alla memoria” realizzata dallo scultore Giuliano Vangi.

Un’opera che raffigura personaggi illustri di Pesaro e delle Marche come Rossini, Leopardi e Raffaello ma anche persone comuni come una donna con lo sguardo verso i bassorilievi e una coppia abbracciata su una panchina.

5. Cosa fare a Pesaro: Passeggiare nei vicoli storici della città contemplando musei, chiese e palazzi antichi

Il modo migliore per scoprire la città è quello di passeggiare tra i vicoli del suo centro storico contemplando antichi palazzi, chiese e musei.

Piazza del Popolo

Il fulcro del centro storico di Pesaro è sicuramente la Piazza del Popolo dove sorge il Palazzo Ducale, oggi sede della Prefettura, definita “la pupilla di Pesaro”. Un elegante “salotto” della città da cui osservare “l’andirivieni” dei pesaresi intenti nelle loro commissioni giornaliere bevendo un caffè in uno dei numerosi bar presenti in piazza.

Tra le vie principali del centro storico non perderti Via Rossini dove troverai la Casa di Gioacchino Rossini ed il Duomo di Santa Maria Assunta; Il Corso XII Settembre in cui incontrerai il Centro Arti Visive Pescheria e Via Castelfidardo, la zona più antica del centro, in cui sorgeva il quartiere ebraico di cui è rimasta la Sinagoga.

Nel caso in cui tu abbia più tempo a disposizione per la tua visita alla città, potrai visitare anche l’Area Archeologica di Via dell’Abbondanza per osservare i reperti di una lussuosa dimora signorile di prima età imperiale ed il Museo di Rossini per ripercorrere la vita del famoso musicista e compositore pesarese Gioachino Rossini.

Percorrendo la via dello shopping per eccellenza, Via Branca, giungerai poi in Piazza Lazzarini dove si erge il Teatro Rossini in cui, da ormai oltre 30 anni, si svolge il festival di opera lirica tra i più famosi al mondo (Il Rossini opera Festival). Non a caso, la città di Pesaro è stata nominata Città Creativa Unesco della Musica a partire dal 31 ottobre 2017.

Appena fuori dal centro storico noterai Rocca Costanza, una imponente fortificazione utilizzata come carcere a partire dal 1864 ed, oggi, sede di eventi culturali e manifestazioni cittadine.

Per vivere in tempo reale la citta di Pesaro, i suoi tramonti sul mare e le passeggiate in bicicletta seguimi sul mio profilo Instagram, dove ogni giorno condivido attimi della mia città!

Cosa Fare a Pesaro

Tramonto Baia Flaminia

6. Gustare una prelibatezza pesarese come la “Pizza Rossini”

Una pizza con l’uovo e la maionese?. Sei pazza!”.

Mi sono sentita ripetere questa frase ogni volta che proponevo un assaggio di Pizza Rossini ad amici non pesaresi.

Pizza Rossini

Ma dopo il primo morso, nessuno è riuscito più a fermarsi!

Per noi pesaresi, la pizza Rossini è una vera istituzione.

Nasce negli anni ’60 come omaggio al compositore Gioacchino Rossini nativo di Pesaro.

Sulla paternità di questa creazione culinaria ci sono varie storie che attribuiscono ad una o ad altra pasticceria pesarese il merito (o l’azzardo!) di aver coraggiosamente abbinato insieme elementi apparentemente incompatibili.

La teoria più accreditata attribuisce alla pasticceria Montesi, storica pasticceria che un tempo sorgeva sotto le logge di Via San Francesco, la sperimentazione di questi abbinamenti, inizialmente nella versione di piccola pizzetta rotonda.

Ad ogni modo, non puoi dire di essere stato davvero a Pesaro se non hai assaggiato la sua pizza più famosa: in versione piccola da spuntino o grande per cena. La troverai davvero ovunque!

7. Percorrere i sentieri naturalistici del Parco San Bartolo

Il Parco San Bartolo è il polmone verde di Pesaro.

Dalle sue falesie a picco sul mare è possibile ammirare un panorama mozzafiato che spazia dall’entroterra fino alla Romagna.

Trekking San Bartolo

Nel Parco è possibile percorrere numerosi sentieri per il Trekking, immersi in una natura incontaminata alla ricerca di scorci panoramici.

Un percorso facile, adatto a tutta la famiglia, parte dalla strada Vincolungo, nella zona di Colombarone, ed arriva fino al borgo di Casteldimezzo.

Il percorso incontra diverse diramazioni da cui partano altrettanti sentieri. Per non perderti, segui queste indicazioni:

  • In strada Vincolungo imbocca il sentiero 156 e segui sempre le indicazioni per Casteldimezzo che ti porteranno a percorrere anche un tratto del sentiero 156c, passando per un antico lavatoio;
  • Arriva a Casteldimezzo e concediti una breve sosta riposante contemplando la vista sul mare;
  • Prosegui poi sulla statale SP44 fino alla salita per il “Tetto del Mondo” e goditi il bellissimo panorama sull’entroterra e sulla riviera romagnola;
  • Per ritornare al punto di partenza, dalla statale sotto al “Tetto del mondo”, prendi il sentiero 156d ed effettua una breve deviazione, seguendo i cartelli, fino alla Cappellina della Madonna del Mulino per poi ritornare sul sentiero principale.

Per saperne di più sui sentieri da percorrere, consulta il sito del Parco del Monte San Bartolo.

8. Visitare borghi storici come Novilara, Candelara e Fiorenzuola di Focara

Pesaro può vantare la presenza di bellissimi Borghi storici arroccati su dolci colline o promontori a picco sul mare.

I Borghi che ti consiglio assolutamente di visitare durante la tua vacanza a Pesaro sono tre: Candelara, Novilara e Fiorenzuola di Focara.

Fiorenzuola è un borgo medievale molto particolare.

Fiorenzuola di Focara

E’ situato, infatti, su un promontorio a circa 200 metri di altezza e dalle sue strette viuzze potrai ammirare un panorama mozzafiato sul mare.

Per gli amanti delle spiagge selvagge, dai pressi del borgo parte una stradina di circa 1,5 km in discesa che conduce alla sua spiaggia: una lunga distesa di sabbia chiara con un mare molto limpido. Un vero paradiso immerso nella natura del Parco.

Se capiti a Fiorenzuola durante il periodo invernale avrai l’occasione di visitare il Borgo allestito con tanti presepi idi vari dimensioni sparsi per le sue stradine, nelle finestre delle abitazioni e nei muretti di cinta.

L’atmosfera è davvero magica e trasforma Fiorenzuola in uno spettacolare Borgo-presepe.

Novilara

Novilara è un antico borgo murato che sorveglia la città di Pesaro dall’alto del suo colle.

Un luogo ricco di storia e di notevole valore archeologico ma noto anche per la buona cucina.

Probabilmente, infatti, avrai sentito parlare di un suo piatto molto gustoso: “le tagliatelle con i fagioli della Maria”.

Maria è la titolare del ristorante “Il Pergolato” che dal 1972 impasta le sue tagliatelle per la gioia di grandi e piccini.

Il suo segreto? L’utilizzo dei fagioli gialli olandesi, un presidio slow food che ha reso celebri le sue tagliatelle in tutta l’Italia, attirando vip e personaggi illustri curiosi di assaggiare questa prelibatezza.

Concludiamo il viaggio tra i Borghi storici di Pesaro con il Borgo di Candelara.

Candele a Candelara

Un piccolo Borgo arroccato su una dolce collina da cui vedere il mare e le montagne circostanti.

E’ caratterizzato dalla maestosa presenza di un Castello medioevale a cui si accede camminando a piedi su un antichissimo ponte levatoio di mattoni.

Durante il Natale, il Borgo si riempie di tantissime persone provenienti da ogni parte di Italia (e non solo!) per partecipare ad un evento molto particolare ed unico: Le Candele di Candelara.

Una manifestazione che vede il Borgo illuminarsi delle luci di candele di mille forme e dimensioni sparse ad ogni angolo, con la presenza di bancarelle di prodotti di artigianato locale (in particolar modo, le candele) e di gastronomia marchigiana.

Se hai tempo a disposizione, ti suggerisco un’altra meta da non perdere ad un’oretta di macchina da Pesaro. In questo articolo ti racconto cosa vedere a Urbino in un giornata.

Cosa vedere a Urbino

9. Tuffarsi nelle limpide acque del Mare adriatico in una delle spiagge della città

Pesaro è rinomata per il suo tratto di costa di circa 7 km caratterizzata da spiagge di sabbia fine e dorata.

Da anni, infatti, viene premiata con il prestigioso riconoscimento della “Bandiera Blu” per la qualità delle sue acque.

Spiaggia di Levante

Le Spiagge di Pesaro si suddividono in tre zone:

  • Ponente, dal Porto a Piazzale della Libertà in cui si trova la famosissima Sfera Grande di Pomodoro;
  • Levante, da Piazzale della Libertà al Colle Ardizio;
  • Baia Flaminia, alle pendici del Parco San Bartolo in cui ammirare tramonti estivi spettacolari.

Per la maggior parte del tratto di costa pesarese sono presenti stabilimenti balneari che forniscono ombrelloni e lettini ai bagnanti, baretti e ristoranti sul mare dove gustare un piatto a base di pesce.

Non mancano, comunque, alcune zone di spiaggia libera soprattutto nella Spiaggia di Levante ed in Baia Flaminia.

Se sei in compagnia del tuo amico ” a quattro zampe” sarai felice di sapere che è stata inaugurata recentemente una spiaggia a loro dedicata in Baia Flaminia.

Hai solo l’imbarazzo della scelta! C’è una spiaggia per ogni esigenza!

10. Contemplare la bellezza della Villa Imperiale

Villa Imperiale è un gioiello del rinascimento italiano, gelosamente custodita all’interno del Parco Regionale del San Bartolo.

Deve il suo nome all’Imperatore Federico III d’Asburgo che, si narra, pose la prima pietra sul sito in cui sarebbe sorta la Villa per volere di Alessandro Sforza, nel ‘400.

Villa Imperiale

La villa è composta da due costruzioni molto differenti tra loro, collegate da un corridoio pensile.

Una villa quattrocentesca, edificata degli Sforza, custodisce una serie di affreschi realizzati nel 1500 dai duchi Della Rovere, mentre la costruzione più recente, interamente di provenienza roveresca, è contraddistinta dalla presenza di numerosi livelli terrazzati, la maggior parte dei quali occupati da giardini.

La particolarità della Villa è proprio la presenza dei giardini nei piani superiori e delle abitazioni private al livello inferiore.

Oggi la Villa appartiene alla famiglia Albani Castelbarco a cui si deve il merito di aver riportato questo gioiello rinascimentale alla sua antica bellezza condividendo con tutti noi il suo immenso patrimonio.

Villa Imperiale è aperta per le visite esclusivamente nel periodo da fine maggio a fine settembre attraverso un percorso negli spazi esterni ed interni accompagnati da una guida turistica che vi racconterà la storia di questa bellissima residenza.

Dove dormire a Pesaro

Se cerchi un appartamento dove soggiornare per la tua vacanza a Pesaro, sei nel posto giusto.

Oltre ad essere una Travel Blogger, infatti, sono anche Host-Proprietario di un mini appartamento nel cuore del centro storico di Pesaro, a due passi dal lungomare e dalle bellissime spiagge della città.

La Chicchetta

E cosa c’è di meglio che una proprietaria di casa che può anche offrirti tante chicche di viaggio da vivere durante la tua vacanza?

Per saperne di più consulta il sito de La Chicchetta e controlla le disponibilità per il tuo prossimo soggiorno a Pesaro.

Il Viaggio a Pesaro è giunto al termine!

Spero che tra le cose da fare, troverai il tempo per provare una o più delle 10 esperienze da non perdere!

Fammelo sapere scrivendomi qui oppure attraverso i miei canali social Instagram e Facebook

Per altre Chicche di Viaggio continua a leggere i miei articoli e seguimi sui miei social!

Alla prossima Chicca!

Claudia

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