Cosa vedere a Urbino in una giornata

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Avvocato di professione e travel blogger per passione. La mia missione? Farti innamorare delle bellezze marchigiane  (e non solo!) attraverso le mie “Chicche di Viaggio”.

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Cosa vedere a Urbino
Tempo di lettura: 8 minuti

Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2022 by Claudia Marchionni

Cosa vedere a Urbino in un giorno? Ecco il mio itinerario in cui ti accompagno alla scoperta di questo borgo spettacolare. Alla fine dell’articolo troverai anche la MAPPA che ho creato per te!

Cosa vedere a Urbino in una giornata

Sono tantissime le cose da vedere a Urbino ma mi limiterò a indicarti le più importanti da non perdere nel caso tu abbia solo una giornata da trascorrere in questa città stupenda.

Il mio consiglio, nel caso tu voglia visitare tutte le attrattive con più calma, e di dedicare alla città di Urbino almeno due giorni.

Stiamo parlando, infatti, della città del Rinascimento per eccellenza.

Patrimonio dell’Unesco dal 1998 per il suo pittoresco centro storico.

La città di Raffaello e di tanti illustri artisti che l’hanno resa famosa in tutto il mondo per la sua arte e la sua storia.

Per me in passato, e per tanti studenti oggi, Urbino è anche una città universitaria di prestigio.

1. Palazzo Ducale e Galleria Nazionale delle Marche

Tra le prime cose da vedere a Urbino non potrai non includere uno degli esempi più interessanti del Rinascimento italiano: Il Palazzo Ducale.

E, oserei dire, anche il simbolo della città raffigurato negli scatti più rappresentativi di Urbino perché rende il centro storico unico e caratteristico con la sua inconfondibile facciata contraddistinta da torricini.

Palazzo Ducale

Più che un “Palazzo” è una piccola città fortificata costruita per espressa volontà di Federico III da Montefeltro a partire dal 1444.

L’intento di Federico era quello di trasformare Urbino nella “città ideale”, una città in cui l’arte fosse celebrata alla massima potenza.

Per questo motivo volle che il Palazzo divenisse anche esteticamente una residenza tra le più belle in Italia.

Non è un caso, quindi, che al suo interno si trova anche la Galleria Nazionale delle Marche che custodisce una tra le più belle collezioni di opere d’arte relative al periodo del Rinascimento, quali le pitture di Raffaello, Piero della Francesca e Tiziano.

Galleria Nazionale delle Marche

Non solo dipinti, anche se in maggioranza, ma anche sculture e arazzi.

Le opere più importanti sono collocate al primo piano del Palazzo dove è possibile visitare anche l’appartamento del Duca ed il suo studiolo.

2. Casa di Raffaello

Non si può vedere Urbino senza visitare la casa che ha dato alla luce il suo personaggio più celebre: Raffaello.

Proprio qui, il 28 marzi 1483, infatti, nacque uno degli artisti più importanti del Rinascimento.

Dalla piazzetta centrale, dovrai salire una ripida salita e ti troverai, sulla sinistra, la sua casa natale: una dimora del XV secolo acquistata dal padre di Raffaello, Giovanni Santi, poeta e pittore che trasmise a suo figlio Raffaello le prime nozioni di pittura.

E proprio nella bottega del padre, il famoso pittore iniziò la sua carriera.

L’abitazione merita di essere visitata, non tanto per ammirare le opere originali di Raffaello che sono davvero poche e tutte dipinte in età giovanile, ma per rivivere l’atmosfera in cui è vissuto il grande pittore nella sua infanzia e comprenderne di più la sua storia.

Al primo piano esiste un piccolo cortile con la vasca in cui venivano macinati i colori per la pittura mentre al piano terra si trova la bottega del padre in cui oggi vengono ospitate delle mostre temporanee.

Nella Camera da letto di Raffaello si trova un affresco raffigurante una “Madonna col Bambino” considerata un’opera giovanile realizzata insieme al padre.

3. Oratorio di San Giovanni e San Giuseppe

In cima alla caratteristica scalinata di San Giovanni, si trovano due importantissimi monumenti.

Mi riferisco, in primo luogo, all’Oratorio di San Giovanni: un esempio di arte gotica tra le più importanti delle Marche.

Pur non essendo, in tutta sincerità, un’appassionata di queste attrazioni sono rimasta letteralmente entusiasta davanti alle immagini che mi sono palesate non appena ho varcato il portone di ingresso.

Sono stata “colpita” da un’esplosione di colori, quelli degli affreschi realizzato dai fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino, che ricoprono praticamente quasi tutte le pareti dell’Oratorio.

Come l’Oratorio, anche i dipinti hanno un valore molto importante per il gotico marchigiano.

In particolare, le scene della Vita di San Giovanni Battista e la Crocifissione (datate 1416) che occupa tutta la parete absidale.

Veri e propri capolavori!

L’Oratorio risale al 1365 ed in origine aveva la funzione di un ospedale per i pellegrini, gli infermi e i penitenti.

Oratorio San Giovanni

A pochi metri di distanza, ti consiglio di visitare anche l’Oratorio di San Giuseppe.

Questo luogo è famoso per la presenza del complesso scultoreo raffigurante la Natività di Cristo, realizzato da Federico Brandani tra il 1545 e il 1550, in tufo e pietra pomice.

La particolarità che lo rendo così affascinante è la sua particolare collocazione.

Le statue, infatti, sono collocate dentro una sorta di “cappella” rivestita interamente di tufo per ricreare l’ambientazione di una grotta.

Non a caso, spesso viene definito un “presepe” perché effettivamente incentiva questa suggestione.

Oratorio di San Giuseppe

Se vuoi scoprire 4 esperienze insolite da fare ad Urbino, guarda questo post nel mio profilo Instagram e seguimi anche lì per non perderti altre chicche simili!

4. Il Parco delle Resistenza e la Fortezza Albornoz

Uno dei posti più amati dagli urbinati, dai fotografi e soprattutto dai suoi studenti è il parco che si trova in cima alla salita di Via

La salita è ripida ma quello che troverai in cima i ripagherà della fatica.

Qui si ammira la vista più bella sulla città di Urbino, sul Palazzo Ducale e sulla campagna circostante.

Stupenda in tutte le stagioni ma ancora più speciale in inverno quando la neve si posa sui tetti della città.

Fortezza Albornoz

Nel Parco spicca in posizione arretrata rispetto all’affaccio panoramico sulla città la Fortezza di Albornoz: un imponente costruzione fortificata realizzato nella seconda metà del XIV secolo per volontà del cardinale Egidio Alvares de Albornoz.

Fu realizzata proprio in questo punto, il più alto del Monte di S. Sergio, con una funzione difensiva.

Ad oggi, invece, ha perso ovviamente tale funzione e ospita al suo interno il Museo Bella Gerit, in cui sono custoditi alcuni ritrovamenti archeologici ed in particolare l’equipaggiamento da guerra in uso tra il 1300 e il 1500.

5. Duomo di Urbino

Adiacente al Palazzo Ducale, si trova la Chiesa più importante di Urbino: il Duomo, conosciuto anche con il nome di Cattedrale di Santa Maria Assunta.

La storia non è stata molto clemente con questa Chiesa.

Il Duomo, infatti, è stato edificato nel 1021, ricostruita ed ultimata nel 1604 e poi, sfortunatamente, demolita dal terremoto del 1789.

Successivamente a questo tragico evento, fu incaricato l’architetto romano Giuseppe Valadier di costruire quella che sarà poi l’attuale cattedrale in stile neoclassico.

Duomo di Urbino

Purtroppo, gli eventi avversi non finiscono qui!

L’ultimo episodio sismico significativo del 2006 lo ha reso inagibile per tanto tempo.

Ma dal 2020 la Chiesa è di nuovo aperta al pubblico per poterne ammirare la sua ritrovata bellezza.

All’interno si possono ammirare importanti opere d’arte realizzate da grandi artisti come Federico Barocci e Federico Zuccari.

Non dimenticarti di fare una visita anche alle grotte in cui si trova anche il Corridoio del Perdono, che, secondo un’antica tradizione urbinate, garantiva il perdono dei peccati nel caso in cui lo avessero percorso il lunedì di Pasqua.

6. Passeggiare tra i vicoli del centro storico

Non puoi lasciare la città di Urbino senza aver provato una delle esperienze tipiche che caratterizza la città.

Sto parlando dei caratteristici vicoli e saliscendi del centro storico che lo rendono unico.

Armati di fiato e percorri, totalmente a caso, una delle numerose scalinate che incontrerai nella tua passeggiata.

Potrai imbatterti in scorci molto pittoreschi che, il più delle volte, incorniciano i torroncini del Palazzo Ducale.

Una delle scalinate più famose ed immortalate è la scalinata di San Giovanni proprio nei pressi dell’Oratorio di San Giovanni.

7. Rampa Elicoidale

Opera di ingegno di Francesco Di Giorgio Martini del 1400, si trova in cima al Torrione cilindrico che da Piazza Mercatale arriva nel centro storico.

Lo scopo della rampa era quello di permettere al Duca di Urbino di scendere dal suo Palazzo fino alle scuderie poste a metà altezza nel Torrione.

Successivamente, nell’800, il Torrione divenne la base del Teatro Sanzio e la scala venne completamente ricoperta di detriti fino a farne scomparire ogni traccia

Purtroppo, come capita spesso, le cose belle non vengono apprezzate e la Rampa è rimasta nascosta per diverso tempo fino alla sua “riscoperta” ed il conseguente restauro negli anni ’70.

Quante volte l’ho percorsa, in tutta fretta, per raggiungere l’Università di Giurisprudenza! E, sinceramente, non ne avevo mai apprezzato la sua importanza fino a quando ho cominciato a guardare le cose con gli occhi di una Travel Blogger.

8. Monumento di Raffaello

Quando si pensa ad Urbino, non si può non pensare al suo cittadino più illustre: Raffaello!

Dopo aver visitato la sua Casa Natale capirai l’importanza più questa opera per la città di Urbino.

Statua di Raffaello

La scultura, opera realizzata da Luigi Belli nel 1897, ha suscitato alcune polemiche nel momento della sua installazione.

Inizialmente, infatti, fu posizionata nella piazza Duca Federico, proprio a ridosso del Palazzo Ducale.

Questa collocazione, fin da principio, fu però ritenuto inappropriata, quasi una sopraffazione al monumento più caro e più solenne per gli urbinati, ovvero il Palazzo Ducale.

Ecco che, allora, dopo una serie di accese prese di posizioni, nel 1947 la statua venne trasferita nella sua attuale posizione nei giardini di Piazza Roma, in cima alla salita di Via Raffaello, da cui si può ammirare il panorama sulla campagna marchigiana circostante la città di Urbino.

Un luogo rilassante per riprendere fiato dopo aver percorso una delle caratteristiche “salite” di Urbino!

Cosa mangiare a Urbino

Cosa vedere a Urbino ormai ti è chiaro, ma cosa mangiare a Urbino?

Dopo tutto il percorso, sicuramente ti sarà venuta fame e starai pensando a cosa poter mangiare a Urbino.

Se vuoi assaggiare qualcosa di tipico, devi assolutamente assaggiare la Crescia sfogliata condita con salumi, formaggio ed erbe di campo.

Le farciture possono essere infinite quello che conta è il gustoso involucro fatto di farina, latte, uova e strutto

Ma attenzione: non chiamatela “Piadina” anche se ci assomiglia molto.

Gli urbinati sono, a ragione, molto orgogliosi di questo prodotto del loro territorio e ci tengono a non confonderlo con altri prodotti simili!

Crescia di Urbino

I posti dove poterla assaggiare sono tantissimi.

Il più storico si chiama il Ragno d’oro e si trova nella salita che conduce al Monumento di Raffaello (Viale Don Giovanni Minzoni, 2).

Recentemente sono andata ad assaggiarla anche in altri posti: Tempo Enoteca e Osteria Km0.

Insomma, dovunque andrai…..sarà comunque un “gustoso” successo!!

Cosa vedere nei dintorni di Urbino

Urbino è immerso in un territorio molto ricco dal punto di vista culturale ma anche paesaggistico.

Le possibilità di itinerari da percorrere sono numerose ed eterogenee: dai borghi arroccati ai Canyon naturali.

Nel caso tu abbia a disposizioni più giorni, ti elenco alcune delle tantissime mete da visitare nei dintorni di Urbino. Sicuramente, non potrai perdere una visita a:

  • Fossombrone: la “perla” della Valle del Metauro;
  • Gola del Furlo e le Marmitte dei Giganti: i Canyon più famosi delle Marche;
  • Montefabbri: Il Borgo più bello di Italia in cui il tempo sembra essersi fermato al Medioevo;
  • Pesaro: la città della musica, della cultura e della….bicicletta sul lungomare!

A proposito di Pesaro, per conoscere 10 esperienze da non perdere nella tua visita a questa bellissima città ti suggerisco di dare un’occhiata al mio articolo.

Pesaro

Cosa vedere a Urbino in una giornata: la Mappa dell’itinerario

Come promesso, ecco la mappa che ho creato per te.

Potrai seguire facilmente tutto il percorso che ti ho raccontato sopra (se te lo sei già dimenticato fai click qui e torna all’inizio).

Siamo arrivati alla fine di questo viaggio a Urbino.

Spero che presto seguirai questo percorso: sono sicura che ti piacerà!

Non dimenticarti di farmi sapere come è andata scrivendomi un messaggio sul mio Blog oppure nei miei canali social di Instagram e di Facebook.

Alla prossima Chicca di Viaggio!

Claudia

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