Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: 15 luoghi da non perdere

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Avvocato di professione e travel blogger per passione. La mia missione? Farti innamorare delle bellezze marchigiane  (e non solo!) attraverso le mie “Chicche di Viaggio”.

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cosa vedere ad amsterdam in 3 giorni
Tempo di lettura: 10 minuti

Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2022 by Claudia Marchionni

Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni tra antico e moderno, tradizioni e luoghi insoliti in una delle città più multiculturali, poliedriche e tolleranti dei Paesi Bassi.

Alla fine dell’articolo, come sempre, la Mappa dell’itinerario ad Amsterdam in 3 giorni.

Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni

JORDAAN

Amsterdam è una di quelle città più poliedriche ed anticonformista dei Paesi Bassi.

Sono tantissime le cose da vedere ad Amsterdam ma in 3 giorni potrei sicuramente visitare i suoi luoghi più famosi e quelli più insoliti.

Ogni angolo è così pittoresco da lasciarti incantato. Non smetteresti mai di fotografare tutti gli scorci che incontri passeggiando tra i suoi numerosi canali e le sue viuzze acciottolate.

Una città da visitare facilmente a piedi per assaporare, passo ogni passo, tutte le sue contraddizioni: il classico degli edifici storici che si mescola con le architetture moderne dei palazzi avveniristici, l’arte e la cultura che si respira all’interno dei musei che incontrano la trasgressione nella vita notturna del quartiere a luci rosse.

Ti garantisco che te ne innamorerai al primo sguardo e, seguendo i miei consigli, sono sicura che trascorrerai un meraviglioso week end ad Amsterdam.

Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: Itinerario classico per un week end ad Amsterdam

Suddividerò per “temi” le cose da vedere ad Amsterdam in 3 giorni in modo da rendere subito comprensibile la tipologia di esperienza da non perdere!

Se è la tua prima volta ad Amsterdam, il primo giorno avrai sicuramente piacere di vedere cose più tradizionali o comunque più conosciute perché caratterizzano fortemente la città.

1. Museo di Van Gogh

VAN GOGH

La più grande raccolta al mondo di opere del famoso pittore Van Gogh è custodita in questo museo ad Amsterdam, nel quartiere di Ouid Zuid (sede dei musei più importanti della città).

Inaugurato nel 1973, l’edificio passerebbe quasi inosservato tra gli imponenti e caratteristici musei che lo circondano se non vi fosse una fila interminabile di persone in coda per entrare a visitare uno dei musei più importanti di Amsterdam.

A tal proposito ti consiglio di prenotare il biglietto di ingresso direttamente nel sito www.vangoghmuseum.it per evitare lunghe attese e poi scoprire che il museo è sold-out.

Il Museo di compone di 4 piani in cui sono collocate le opere di Van Gogh in ordine cronologico: dalle prime opere del pittore ancora acerbo incentrate sulla vita dei contadini (“I mangiatori di patate” del 1885) ai suoi celebri autoritratti in cui i suoi colori cominciano ad essere più accesi, fino alle opere più famose come i “Girasoli” (1889), “La casa gialla” (1888), “La camera di Vincent” (1888) e molti altri.

Un viaggio incredibile nella vita del genio incompreso di Van Gogh.

2. Bloemenmarket

BLOEMENMARKET

Quando si pensa ad Amsterdam vengono subito in mente i tulipani perché sono uno degli elementi più tipici della città.

Ebbene, i tulipani sono anche i protagonisti indiscussi del mercato di fiori più antico e pittoresco di Amsterdam.

Realizzato nel 1862 su di una serie di chiatte galleggianti nel canale Singel, per risolvere il problema della mancanza di spazi, questo coloratissimo mercato ti permetterà di acquistare, non solo tulipani e bulbi da piantare, ma anche un vasto assortimento di altri bellissimi fiori variopinti.

3. Begijnhof

BEGIJNHOF

Dietro una porta, apparentemente insignificante, si nasconde un giardino con un passato molto misterioso.

Mi riferisco al giardino posto nel cortile della residenza delle “Beghine”, risalente al 14° secolo, immerso in un silenzio surreale dove regna la pace assoluta in contraddizione con il caos della vicinissima Piazza Dam.

L’ingresso è libero ma, al fine di rispettare la pace di questo luogo, è espressamente vietato parlare ad alta voce, fumare, consumare cibi e bevande.

Le beghine erano donne vedove o nubili che conducevano un vita casta pur senza aver preso i voti e senza appartenere ad un ordine religioso.

All’interno del cortile si affacciano pittoresche abitazioni in perfetto stile olandese: tra queste spicca la casa di legno più antica di Amsterdam (“Het Houten Huis”) risalente al 1420.

L’ultima beghina è deceduta nel 1971. Dopo un periodo di abbandono, la residenza ospita oggi solo donne sole.

4. Casa di Anna Frank

Tra i luoghi più visitati di Amsterdam tanto da contare all’incirca 1.250.000 ingressi all’anno!

La visita all’interno della Casa in cui Anna Frank si nascose con la sua famiglia per due anni è un percorso nelle emozioni e nella storia che ha commosso il mondo.

Ai piani superiori del civico 263-267 di Prinsengracht, la famiglia di Anna Frank si era rifugiata in clandestinità in un alloggio segreto predisposto dal padre Otto in caso di emergenza, nel tentativo di sfuggire alle deportazioni naziste degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale.

L’edificio, infatti, ospitava ai piani inferiori l’attività commerciale dei Frank dediti alla vendita della pectina (sostanza utilizzata nella preparazione delle marmellate).

Denunciati alla Gestapo nel 1944, la famiglia Frank, insieme alla famiglia dei coniugi Van Daan nel frattempo sopraggiunti per cercare un nascondiglio, vennero deportati nei campi di concentramento.

La descrizione di quei terribili momenti, della paura di essere scoperti e della speranza di un futuro migliore sono incisi per sempre nel celebre Diario di Anna Frank, pubblicato il 25 giugno del 1947 dal padre Otto, unico sopravvissuto alle atrocità consumate nei campi di concentramento.

4. Piazza Dam

PALAZZO REALE

Fulcro della città di Amsterdam dal 1270, è la sua piazza più famosa e visitata dai turisti.

Ospite celebri edifici come il Palazzo Reale, il Monumento Nazionale (enorme obelisco di 22 metri di altezza) ed il Museo delle Cere Madame Tussaud.

E poi numerosi negozi, catene di abbigliamento, bar e ristoranti per chi ama il caso tipico del centro storico invaso da un fiume in piena di turisti a caccia di coffe shop e souvenir “alternativi” dall’adiacente quartiere a luci rosse.

Per gusto personale, non amo particolarmente questa zona della città ma mi rendo conto che possa suscitare interesse alle persone che visitano Amsterdam per la prima volta e vogliano partire dai suoi luoghi più turistici.

Se mi segui da un pò, saprei che io invece amo ricercare i percorsi più insoliti e fuori dall’ordinario e te ne parlo proprio nei prossimi capitoli.

Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: Itinerario ad Amsterdam tra i quartieri insoliti

Esaurito l’itinerario classico, se ami le tappe più insolite, ti consiglio di visitare i quartieri più particolari dal centro di Amsterdam nel tuo secondo giorno a disposizione.

Ecco, quindi, i 5 quartieri di Amsterdam che ritengo più interessanti per i gioielli che nascondono al loro interno, per la particolarità delle architetture dei palazzi e per tutta una serie di motivi che scoprirai leggendo i prossimi paragrafi.

6. De Pijp

DE PIJP

Il quartiere più multietnico di Amsterdam, un tempo, era un quartiere operario con abitazioni a basso costo.

Questa origine ha fatto in modo che si popolasse di artisti ed intellettuali provenienti da tutte le parti del mondo.

La atmosfera bohemien si respira ancora tra le sue strade ma ha lasciato spazio ai locali trendy, ai negozi retrò ed ai ristoranti multietnici.

L’attrazione più famosa è l’Albert Cuypmarket, un mercato all’aperto sviluppato tra Ferdinand Bolstraat e Van Woustraat, ideale per gustare le specialità della cucina locale e per acquistare oggettistica varia.

Uno dei mercati più grandi e vivaci di tutta Amsterdam!

7. Spiegel

SPIEGEL

Il quartiere di Spiegal è una chicca!

Gli appassionati di arte e di antiquariato non possono andare ad Amsterdam senza passare in questo quartiere.

Uno dei più piccoli di Amsterdam ma una vera bomboniera di viuzze che ruotano intorno alla via principale di Nieuwe Spiegelstr.

Un luogo in cui si respira un’atmosfera di altri tempi tra vecchissime case olandesi e gallerie d’arte.

Nello Spiegelkwarter troverete oltre 80 negozi di antiquariato, nonché innumerevoli gallerie d’arte.

Il mio negozio preferito è Hoogkamp Antiquariaat, in cui acquistare mappe antiche e fotografie di Amsterdam.

8. Noord

NOORD

In una zona completamente abbandonata al degrado e per lo più adibita a zona industriale sorge, oggi, uno dei quartieri più trendy della città.

Grazie ad una geniale opera di recupero i capannoni industriali sono diventati gallerie d’arte e locali alla moda.

Creatività, innovazione, architettura moderna sono separati dal centro storico da una grande canale che può essere attraversato (gratuitamente) con un traghetto che collega le due sponde (puoi imbarcare anche la bicicletta).

Le chicche da non perdere in questo quartiere sono lo Straat Museum (Museo di street art), la A’Dam Toren (torre di 22 mt con altalena sospesa nel vuoto) e l’Eye Film Instituut (Museo del cinema).

A poca distanza dall’innovazione, la campagna olandese della periferia con le tipiche case olandesi ed i mulini a vento.

9. Jodenbuurt

SINAGOGA

La comunità ebraica è stata, per secoli, una presenza molto importante ad Amsterdam.

In particolar modo, nel quartiere di Jodenbuurt in cui si rinvengono testimonianze già dal diciassettesimo secolo, tanto che le sue tradizioni si sono ormai mescolate con quelle della capitale olandese.

Purtroppo, la deportazione degli ebrei da parte dei nazisti nel 1940 segnò la fine della comunità ebraica di Jodenbuurt.

Tra i simboli della comunità ebraica c’è la Sinagoga Portoghese, una delle più grandi al mondo e miracolosamente sopravvissuta alla Seconda guerra mondiale.

Oggi, le tracce del passaggio della comunità ebraica in questo luogo convivono insieme alla modernità degli edifici più recenti della città.

Come l’antico Orto Botanico di Amsterdam, un’oasi di verde piena di piante tropicali molto rare.

Oppure la Casa Museo di Rembrandt in cui quest’ultimo visse, lavoro ed insegnò fino alla trasformazione in museo a lui dedicato unitamente ad altre opere contemporanee.

10. Jordaan

JORDAAN

Il quartiere di Jordaan è forse il meno insolito di tutti i precedenti perchè adiacente alle attrazioni più famose come il Museo di Anna Frank e le Negen Straatjes (le 9 strade).

Ma è uno dei quartieri che preferisco, soprattutto addentrandosi nelle vie più residenziali per vivere un’esperienza autentica tra i locali.

Adoro passeggiare tra le bancarelle del mercatino di Noordermarket in cerca di capi di abbigliamento vintage e gastronomia olandese oppure gironzolare tra negozi vintage, bruin cafè (caffetterie antiche simili ai pub irlandesi) e botteghe di oggetti caratteristici.

Un luogo giovane, vivace in cui trovare numerosi bar e ristoranti con splendidi scorci sui canali che lo attraversano.

Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: Itinerario ad Amsterdam tra street art e arte contemporanea

Se sei appassionato/a di street art e di arte contemporanea, come la sottoscritta, ti suggerisco di inserire queste chicche in tema nel tuo percorso del terzo giorno.

Amsterdam è ricchissima di arte ma mi limiterò, in questo itinerario, a parlarti dall’arte di strada e di quella moderna e contemporanea custodita in numerosi musei.

11. Installazioni di Frankey

FRANKEY

Frank de Ruwe, in arte Frankey, è un artista olandese fuori dagli schemi.

Un vulcano di creatività che ha saputo mescolare arte e gioco per creare delle opere uniche nel loro genere.

La sua frase più citata racchiude perfettamente la sua missioneMi piace solo far sorridere le persone”.

E ci riesce perfettamente perchè le sue opere sono ironiche, a tratti quasi irriverenti, ma ti strapperanno sicuramente un sorriso.

Le vie di Amsterdam sono piene delle sue creazioni, spesso nascoste nei luoghi più inaspettati: attaccati alle pareti delle case, sopra le insegne dei bar, nelle fessure vicino ai portoni dei negozi.

Trovarle non è facilissimo, ma anche questo fa parte del gioco! Quindi tieni gli occhi ben aperti quando passeggerai per la città.

Io ne ho trovate diverse nel quartiere di Jordaan, in particolare in Koggestraat e in Anjeliersstraat.

Buona caccia!

12. Murales dei London Police

LONDON POLICE

Duo artistico inglese stabilizzato nella città di Amsterdam e conquistandolo attraverso i loro murales sparsi per la città.

Si contraddistinguono per la loro capacità di diffondere allegria con le loro opere che portano l’osservatore in un mondo fantastico che ruota intorno alla figura del loro protagonista ricorrente.

La caricatura stilizzata di una persona, “Lad” è divenuta ben presto l’immagine simbolo dei loro murales, una sorta di firma riconoscibile.

I loro disegni sono completamente sganciati da temi politici o religiosi ma piuttosto volti a stimolare un messaggio del godersi con leggerezza la vita ed ogni singolo momento.

Gli artisti Chaz Barrison e Bob Gibson, negli ultimi vent’anni, hanno raggiunto una discreta fama che gli ha permesso di esporre nelle gallerie di almeno trentacinque paesi, ricevendo premi internazionali per il loro contributo al movimento della Street Art.

13. Moco Museum

MOCO MUSEUM

Il Moco Museum è un museo alternativo in cui ammirare numerose opere d’arte moderna, contemporanea e di strada.

Gli artisti ospitati nei 3 piani dell’edificio in affaccio su Museumplein sono davvero tanti: Jean-Michel Basquiat, Banksy, JR, KAWS, Keith Haring, Jeff Koons, Damien Hirst, Tracey Emin, Yayoi Kusama, Andy Warhol, Studio Irma e molti altri! 

Non solo artisti affermati ma anche stelle nascenti nel campo della contemporaneità.

Visitare il Moco Museum è per un’esperienza molto particolare ed inclusiva in cui il visitatore non è solo spettatore passivo ma immerso nell’opera stessa.

Il luogo in cui sorge il Moco è molto suggestiva in quanto si tratta di una Villa del ‘900 adibita, inizialmente, a residenza privata, poi a casa di sacerdoti ed infine a studio legale.

14. Straat Museum

STRAAT MUSEUM

Straat Museum è il museo dei graffiti e della street art che espone le opere dei più grandi artisti e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo. 

Nello scenario di un ex magazzino di 8000 m2, riconvertito ad insolito museo d’arte, potrai trovare più di 150 opere d’arte di oltre 130 artisti. 

Numeri abbastanza impressionanti!

Le opere d’arte sono state create direttamente sul posto e ripropongono alcune delle opere di street art più famose al mondo.

La collezione non è statica in quanto viene arricchita costantemente e le opere ruotano tra loro. Non è inusuale vedere al lavoro qualche artista mentre dipinge le sue opere.

15. Stedelijk Museum

Lo Stedelijk Museum è un museo dedicato all’arte moderna e contemporanea con protagonisti del panorama internazionale.

Dal 1874 ad oggi, si contano circa 90.000 opere che fanno dello Stedelijk un luogo senza precedenti nel settore per la vastità della proposta offerta ai visitatori.

Tra le opere più importanti si annotano quelle di artisti moderni del calibro di Chagal, Cézanne, Monet, Picasso, Renois ma anche Pop Art con Cobra, De Stijl o minimaliste.
Tra le opere si ritrovano anche il design industriale, foto e video di artisti come Bruce Nauman o Nam June Paik.

Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: Mappa Itinerario ad Amsterdam in 3 giorni.

Come di consueto, la Mappa dell’itinerario completo da scaricare sul tuo telefono per non perderti nessuna delle cose da vedere ad Amsterdam in 3 giorni.

Buon Viaggio!

Quale delle 15 tappe che ti ho appena raccontato ti incuriosisce di più?

Fammelo sapere scrivendomi un messaggio sul Blog oppure nei miei canali social di Instagram e Facebook.

Per altre Chicche di Viaggio, puoi leggere i miei articoli e seguirmi sui miei canali social.

A presto con un nuovo percorso fuori dall’ordinario!
Claudia

JORDAAN

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